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A Taste of Sicily

Data:

26/09/2017


A Taste of Sicily

Lezione di cucina con Gabriele Taddeucci

Introduzione alla Seconda Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

L’Istituto Italiano di Cultura è lieto di presentare un ciclo di lezioni di cucina con scadenza mensile, ciascuna dedicata a una diversa regione italiana. Il ciclo rappresenta un’introduzione alla Seconda Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, che si terrà in tutto il mondo, compresa Sydney, fra il 20 e il 26 novembre 2017.

La terza lezione, tenuta da Gabriele Taddeucci, chef de cuisine presso il ristorante Balla, presenterà una serie di piatti provenienti dalla regione Sicilia. Durante la sua dimostrazione i partecipanti impareranno a cucinare le polpette di alici con cipolle in agrodolce e le casarecce con pesto alla trapanese

cannoliLa cucina siciliana reca tracce di tutte le culture che si sono avvicendate sull’isola negli ultimi duemila anni. Nonostante la sua cucina abbia molto in comune con quella italiana, nei piatti siciliani si ritrovano anche influenze greche, spagnole, francesi ed arabe. L’uso di albicocche, zucchero, limone, melone dolce, zafferano, uvetta, noce moscata, chiodi di garofano, pepe, pinoli e cannella (insieme ai fritti) rimanda alla dominazione della Sicilia da parte degli arabi nel X e XI secolo. L’influsso dei Normanni e degli Hohenstaufen si ritrova invece nei piatti di carne. In seguito gli spagnoli introdussero molti prodotti provenienti dal Nuovo Mondo quali fra gli altri il cacao, il granturco, i peperoni, il tacchino e i pomodori. A Catania, inizialmente colonizzata dai greci, i cibi preferiti sono il pesce, le olive, le fave, i pistacchi e le verdure fresche. La cucina siciliana incoraggia molto l’uso di verdure fresche come le melanzane, i peperoni e i pomodori e pesci quali il tonno, l’orata, la spigola, le seppie e il pesce spada. A Trapani invece chiare influenze nordafricane si ritrovano nell’uso del couscous.

La passione di Gabriele Taddeucci per la cucina è iniziata 20 anni fa, mentre lavorava taddeuccicome pizzaiolo nella sua città natale, Lucca. Nel corso della sua carriera in cucina, Gabriele ha raffinato le sue abilità di chef lavorando in numerosi ristoranti in Italia, Francia, Svizzera, Gran Bretagna, America e Australia. Ha lavorato per alcuni fra i migliori ristoranti e chef, come ad esempio Attilio Di Fabrizo, executive chef presso l’Hotel Villa San Michele di Firenze, e Giorgio Locatelli, della Locanda Locatelli di Londra. Nel 2008 Gabriele si è trasferito in Australia per lavorare insieme allo chef Massimo Bianchi, aprendo il ristorante Uccello presso il complesso di Merivale Ivy. Infine, nel 2011 ha incontrato Stefano Manfredi ed è rimasto affascinato dal suo nuovo concetto di ristorante presso The Star. Nel settembre dello stesso anno ha quindi iniziato a lavorare presso il ristorante Balla come chef de cuisine, offrendo insieme a Stefano una personale interpretazione del concetto italiano di ‘osteria’.

Costo: $60.00 (soci IIC: $45)

Posti limitati (max. 24 partecipanti)

Prenotazione obbligatoria: www.eventbrite.com.au

Informazioni

Data: Mar 26 Set 2017

Orario: Dalle 18:00 alle 20:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : Casa Barilla

Ingresso : a pagamento


Luogo:

Casa Barilla, 4 Annandale Street, Annandale

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